Come eliminare le alghe dal laghetto: soluzioni efficaci e veloci

Eliminare le alghe dal laghetto ornamentale

Rimuovere definitivamente le alghe infestanti dal laghetto non è sempre facile. L’eliminazione di acqua verde, alghe filamentose, cianobatteri e diatomee può richiedere interventi differenti per arrivare ad una soluzione definitiva. A volte è necessario effettuare importanti modifiche alla struttura o alla gestione del laghetto. Nei prossimi paragrafi vediamo alcuni dettagli sul contrasto alle alghe.

Laghetto con piante, foglie secche e tante alghe filamentose - come eliminare le alghe dal laghetto

Problema acqua verde

L’acqua verde è causata da una elevata concentrazione di alghe unicellulari/coloniali in sospensione. Un termine più corretto per definire ciò è fitoplancton

L’acqua verde è causata dalla disponibilità combinata di nutrienti disciolti (azoto, fosforo, potassio, …) e abbondanza di luce. 

In genere tutti i laghetti sono ricchi di nutrienti poichè quasi sempre piuttosto popolati da pesci e altri animali ornamentali. 

Se il laghetto è molto esposto al Sole e non ci sono misure preventive valide, è quasi certa la fioritura di microalghe ovvero fitoplancton. 

Buona misure sono introdurre gran quantità di piante acquatiche di specie diverse e con caratteristiche diverse: palustri, galleggianti, ombreggianti (rientrano loti e ninfee), flottanti (dette anche ossigenanti, sono specie a stelo sommerse a crescita rapida).

LAMPADA UV?

Molti appassionati utilizzano la lampada UV per contrastare le alghe. Innanzitutto è bene chiarire che, se funziona, è valida solo contro le alghe unicellulari/colonia in sospensione. E’ totalmente inefficace contro specie filamentose o patinose. Questo per via del funzionamento intrinseco: la luce ultravioletta emessa dalla lampada colpisce le cellule presenti nell’acqua che le fluisce forzatamente davanti, danneggiando molecole biologiche ed arrestando la moltiplicazione. 

E’ importante capire che agisce a fioritura avvenuta, ma non risolve il problema alla radice.

Ridurre il cibo dei pesci è efficace?

Se le dosi sono eccessive per il carico che riesce a gestire il laghetto la risposta è sì. E’ bene valutare se conviene anche ridurre il numero degli animali.

Problema alghe filamentose

Alghe in natura, fotografia subacquea di Matteo Rancan (Colture Acquatiche)

Le alghe filamentose crescono adese alla sponde del laghetto, sulle piante acquatiche e su eventuali rocce, tubi, decori presenti in acqua.

Se in quantità limitata non sono dannose e possono fungere da alimento integrativo per i pesci rossi o altri ospiti onnivori – erbivori.

Tuttavia la loro presenza, specialmente se massiccia, è fortemente antiestetica.

Per ridurre la loro presenza l’arma migliore è sempre introdurre piante acquatiche. Se delle specie giuste e in quantità sufficiente la loro azione di contrasto risulta efficace già in poche settimane.

Talvolta anche migliorare il sistema filtrante può essere la chiave per eliminare le alghe filamentose.

Problema cianobatteri

Abbastanza rari nei laghetti ornamentali, mentre molto comuni in acquario, i cianobatteri non sono alghe. Si tratta di batteri fotosintetici di cui esistono tantissime specie diverse.

Crescono come una patina viscida sulle superfici, di solito di colore verde scuro lucido. Se annusati, emanano un cattivo odore.

Contrastarli non è semplice poichè la loro presenza è connessa a molte variabili. E’ importante eliminarli poichè alcune specie possono risultare tossiche.

Cianobatteri al microscopio ottico, fotografia di Matteo Rancan (Colture Acquatiche)

Diatomee e altre formazioni

Nei laghetti fioriscono spesso le popolazioni di diatomee  o altre tipologie di alghe.

Nel caso delle diatomee, per eliminarle è sufficiente agire su un singolo parametro: il silicio disponibile in acqua. Per crescere necessitano assolutamente di questo elemento, principale costituende del loro involucro protettivo (la frustula). Un test chimico e una resina specifica risolveranno il problema nei laghetti più piccoli, mentre meritano una valutazione più approfondita gli stagni più grandi.

Alga diatomea al microscopio, foto di Matteo Rancan (Colture Acquatiche) - come eliminare le alghe dal laghetto

Consulenze per eliminare le alghe dal laghetto

Se nonostante i vari interventi e tentativi le alghe nel laghetto non accennano a diminuire, puoi prenotare una consulenza personale così da poter studiare il caso specifico del tuo specchio d’acqua e impostare una strategia mirata. Per richiedere informazioni puoi usare il modulo seguente.

Author: Matteo Rancan
Matteo Rancan, 19 anni, è un appassionato di acquariofilia con un particolare interesse per i microrganismi acquatici. Nella vita si occupa di gestire le sue aziende nel campo dell'acquacoltura e del digitale, mentre nel tempo libero scrive articoli per i suoi siti web come Colture Acquatiche e Acquario Amazzonico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *