Come tenere pulita l’acqua del laghetto: stop acqua verde, alghe e torbidità

Come mantenere pulita l'acqua del laghetto ornamentale

I laghetti artificiali possono essere estremamente ornamentali, ma talvolta si presentano problematiche legate alla qualità dell’acqua, all’ossigenazione, alla pulizia del fondale e a cattivi odori.

Regole generali per la pulizia del laghetto

Per tenere pulita l’acqua del laghetto consiglio di:

  1. Inserire una quantità di pesci adeguata allo spazio e alla potenza del sistema filtrante
  2. Utilizzare pompe e aeratori (soffianti) per ottimizzare ricircolo e ossigenazione dell’acqua
  3. Introdurre razioni di mangime calcolate ed evitare eccessi
  4. Se l’esposizione al Sole è troppo proluganta, pensare a come ombreggiare lo specchio d’acqua
  5. Inserire piante acquatiche benefiche per la fitodepurazione
  6. Effettuare controlli periodici svolti da professionisti

 

L'importanza del filtro per laghetto

Un sistema filtrante artificiale svolge due funzioni principali: 

Cattura il detrito in eccesso. In questo modo, una buona quantità di foglie, deiezioni dei pesci, mangime avanzato viene filtrato nelle spugne ed è possibile rimuovere meccanicamente parte di ciò.  La prima spugna nell’ingresso del filtro ha solitamente azione meccanica e non biologica, può quindi essere lavata frequentemente. Questo è valido soprattutto se il laghetto è sovraffollato.

Contribuisce allo svolgersi del ciclo dell’azoto. Nelle spugne interne e negli altri materiali filtranti del filtro per laghetto si sviluppano colonie di microrganismi e batteri utilissimi per il ciclo dell’azoto. Questo particolare processo porta tutta la frazione proteica in decomposizione (animali morti, mangime in eccesso, feci, marginalmente anche vegetali) a diventare prima ammonio/ammoniaca (a cui si aggiunge quella rilasciata direttamente dalle branchie dei pesci), poi nitrito e poi nitrato.

Queste quattro sostanze rappresentano molecole diverse contenti azoto. Le meno pericolosa è il nitrato, mentre le precedenti sono davvero tossiche.  Un buon filtro elabora velocemente i detriti in decomposizione, azzerando la quantità dei pericolosi composti intermedi e producendo infine nitrato.

Puoi approfondire su Colture Acquatiche il ciclo dell’azoto.

L'utilità delle piante per la qualità dell'acqua

Una vegetazione rigogliosa partecipa in modo notevole al mantenimento della qualità dell’acqua del laghetto.

Le piante acquatiche possono essere galleggianti, sommerse, palustri… Tutte contribuiscono a consumare il nitrato prodotto dal filtro e, in verità, alcune specie eliminano efficacemente anche i composti intermedi.

Oltre a rendere l’acqua più sicura per i pesci, contribuiscono a ridurre la presenza delle alghe infestanti.

Le alghe crescono in presenza di nutrienti (per alghe e piante i nutrienti sono nitrato, fosfati, potassio etc), ma sono contrastate dalle piante superiori. Queste ultime rilasciano in acqua molecole che ostacolano lo sviluppo delle alghe, creano zone d’ombra e competono per i nutrienti. 

Quasi mai i laghetti ricchi di piante acquatiche in salute presentano infestazioni algali!

Acqua pulita e limpida, senza cattivi odori

Se l’acqua è limpida significa che non vi è attività batterica importante in sospensione e che non vi sono micro detriti in colonna. 

La decomposizione è un processo che richiede l’attività e relativa generazione di quantità significative di batteri specifici. Se l’acqua dovesse diventare biancastra significa che la loro concentrazione è davvero elevata.  Ciò è frequente se si eccede con le dosi di mangime o se sono morti uno o più animali. 

Gli odori sgradevoli sono dovuti a molecole prodotte durante la decomposizione. Un laghetto non dovrebbe rilasciare cattivi odori, ad eccezione del filtro, il quale, solo se annusato da vicinissimo, può effettivamente rilasciare un leggero odore.

Se dovesse presentarsi questa problematica, quasi sicuramente appare in contemporanea a massiccia presenza batterica e / o algale. Anche le alghe, in verità, possono prolfierare rapidamente non appena si verifica un eccesso improvviso di nutrienti disponibili. Se addirittura proliferano i cianobatteri, parte del cattivo odore è causata dalla loro presenza. 

Migliorare la pulizia del laghetto

Per migliorare la pulizia del laghetto è bene seguire le regole suggerite a inizio pagina e monitorare regolarmente l’andamento dello specchio d’acqua. Se si dovesse presentare una problematica a cui non riuscite a trovare soluzione, oppure avete fretta di sistemare, potete prenotare una consulenza mirata

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Author: Matteo Rancan
Matteo Rancan, 19 anni, è un appassionato di acquariofilia con un particolare interesse per i microrganismi acquatici. Nella vita si occupa di gestire le sue aziende nel campo dell'acquacoltura e del digitale, mentre nel tempo libero scrive articoli per i suoi siti web come Colture Acquatiche e Acquario Amazzonico.

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