Conchiglie in acquario: si possono mettere?

Conchiglie in acquario: si possono mettere?

Le conchiglie come decorazione in acquario

Gli acquariofili che si credono esperti raramente si degnano di parlare di questi argomenti. In effetti le conchiglie come decorazione in acquario sono percepite come frutto dello scarso studio in materia: qualunque appassionato vi dirà quanto sia orrendo inserire le conchiglie marine in un acquario d’acqua dolce, ma quasi mai vi fornirà una spiegazione più completa.

Conchiglie marine sono innaturali in un acquario d'acqua dolce?

Effettivamente l’impiego di conchiglie trattate, lucenti e colorate come arredo di un acquario d’acqua dolce è qualcosa di insolito e probabilmente inopportuno. Di solito gli acquari si ispirano a un biotopo specifico o al massimo si limitano a inserire pesci e piante compatibili per creare un ambiente armonioso, anche sul piano biologico-ecologico.

Le conchiglie sono pericolose?

Se la prima obiezione è l’innaturalezza, la seconda tipica critica riguarda una presunta pericolosità “chimica” delle conchiglie.

Escludendo eventuali trattamenti artificiali pre-vendita, le conchiglie sono semplicemente dei precipitati di carbonato di calcio “biocostruiti”. Il carbonato di calcio è uno dei principali costituenti della durezza dell’acqua, sia del GH sia del KH. 

Se le conchiglie si sciolgono, quindi, rilascio carbonati che alzeranno il KH e quindi il potere tampone dell’acqua, aumentando così il pH. Ciò si verifica perlopiù in acquari con acque acide, magari biotopi amazzonici di acque scure. 

A proposito di biotopi sudamericani, potete visitare il sito web AcquarioAmazzonico.it dove vi sono numerosi reportage e descrizioni dirette dell’Amazzonia e altri meravigliosi luoghi del Sud America.

Se l’acquario, invece, ha un pH neutro o basico l’effetto delle conchiglie è praticamente assente o insignificante.

E le conchiglie fossilizzate?

Nei fiumi di montagna è facile incontrare dei fossili, tra cui conchiglie antichissime. Si incontrano spostando le rocce sul letto del corso d’acqua, magari rompendole per scoprirne cosa celano al proprio interno.

Si può quindi dire che, in alcuni casi, inserire delle conchiglie fossili in acquario possa addirittura essere “corretto” se ci si ispira a un biotopo, tanto più se di montagne originate dal sollevamento del fondale marino di milioni di anni fa.

Un esempio concreto che vi posso portare riguarda una mia personale esperienza durante una spedizione esplorativa sulla cordigliera colombiana. Avanzando lungo un piccolo fiume a circa 550 m slm, popolato da Poecilia reiculata, Ancistrus spp e ciclidi Geophagus, rinvenemmo vari fossili tra cui conchiglie e un magnifico resto di Ammonite. 

Forse, se inserite con buonsenso, le conchiglie in qualche acquario potrebbero pure avere il proprio significato.

Matteo Rancan

Specialista di acquacoltura tropicale, progetta e costruisce impianti in Sudamerica e Caraibi. Appassionato di acquariologia.

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