Pesci compatibili con Oranda e altri pesci rossi

Compatibilità Oranda e altri pesci

Oranda e pesci rossi possono convivere? Sono compatibili gli oranda con i pesci da laghetto? Devono vivere da soli o possono essere ospitati almeno con gli invertebrati?

Queste sono domande frequenti da parte dei nuovi appassionati di oranda o in generale di carassi. Prima di proseguire con le considerazioni sulla compatibilità, vorrei precisare alcuni aspetti: gli oranda appartengono alla specie Carassius auratus, la quale è comunemente chiamata “pesce rosso”. Gli oranda sono una delle tante selezioni artificiali del gruppo cosiddetto eteromorfo (=forma diversa, noti collettivamente come orifiamma). Puoi approfondire l’allevamento dei pesci rossi in acquario e leggere altre informazioni sulle varietà qui: Guida pesci rossi.

Oranda e pesci rossi

Come già accennato, oranda e pesci rossi appartengono alla medesima specie. Nonostante ciò, nel linguaggio comune con i pesci rossi si indicano impropriamente solo le varietà longilinee di colore solitamente arancione: proprio il tipo di carassio più diffuso. 

I dubbi sulla possibilità di convivenza tra oranda (e in generale tutti i carassi con forme selezionate) e i pesci rossi comuni nascono dal timore che le differenti velocità di nuoto possano influire sulla “competizione” alimentare. 

Gli esemplari più veloci potrebbero cibarsi di tutto il mangime lasciando gli altri a digiuno. Lo stesso si potrebbe temere con soggetti di differente taglia.

E’ una preoccupazione legittima, ma poco fondata. In ambiente domestico e controllato tutti i pesci solitamente riescono a cibarsi più che a sufficienza, e se proprio si nota uno svantaggio di certi esemplari è possibile ovviare distribuendo le razioni in punti diversi della vasca.

Oranda e pesci tropicali

La compatibilità con i pesci tropicali è più discutibile. E’ bene segnalare, però, che con “pesci tropicali” si possono intendere davvero migliaia e migliaia di specie. Inoltre, il termine potrebbe diventare interpretabile in alcuni casi.

Alcune argomentazioni contrarie che si possono smentire.

Differenza di temperatura.

Negare in assoluto ogni possibile coesistenza in acquario di oranda e pesci di provenienza tropicale non si può basare (solo) su una valutazione legata alla temperatura. Questo perchè molte specie tropicali vivono correttamente a temperature ben inferiori ai 28-30°C che molti potrebbero associare, impropriamente, al clima tropicale. 

In particolare, alle temperature tipiche di casa che oscillano durante l’anno tra circa 18 e 28°C potrebbero potenzialmente vivere centinaia di specie di origine tropicale. Nelle stesse condizioni potrebbero vivere oranda ed eventualmente altri pesci rossi.

Alcuni appassionati sostengono che gli oranda non andrebbero tenuti sempre a temperature così miti, citando una serie di motivazioni a volte un po’ dogmatiche. Queste persone dovrebbero sapere tra i Paesi esportatori di pesci rossi più importanti ce ne sono diversi situati in fascia tropicale se non equatoriale. Quelle popolazioni di carassi sono da generazioni allevate a temperature abbastanza elevate tutto l’anno. 

Ritenere quindi che esistano problematiche concrete legate a queste condizioni di mantenimento potrebbe non essere fondato. Si può soltanto affermare che la longevità ne risente, ma per una causa precisa: l’accelerazione del metabolismo. Ciò non significa possano insorgere altre problematiche, fino a prova contraria (=pubblicazioni di studi scientifici specifici).

Compatibilità comportamentale

La vera remora nell’unire oranda con pesci tropicali risiede nella compatibilità comportamentale. 

Tra le migliaia di specie in commercio, numerose sono palesemente inadatte a convivere con pesci rossi, specialmente se dotati di lunghe e delicate pinne.

Seguono alcuni nomi di specie che solitamente non presentano incompatibilità:

Puntius semifasciolatus – Tanichthys albonubes – Pethia conchonius – Garra sp – Macropodus sp (in spazi ampi, da valutare attentamente)…

Alcuni di questi elencati “tecnicamente” non sarebbe veramente tropicali, ma ho preferito titolare con pesci tropicali e precisare in seguito in quanto numerosi acquariofili potrebbero non aver approfondito su quelle determinate specie e quindi considerarle “tropicali come tante altre”.

In tantissimi ambienti naturali, e anche in molte farm, e possibile vedere assieme i poecilidi (tra cui guppy e portaspada) con i pesci rossi, anche orifiamma. In spazi aperti sembrano convivere bene, tuttavia in acquario probabilmente a causa del poco spazio animali come i portaspada possono disturbare frequentemente i carassi. Ne sconsiglio l’unione. 

Tanichthys albonubes

Oranda e pesci da laghetto

Anche qui, la definizione di pesci da laghetto è abbastanza vaga e mi riferirò alle specie che, nell’immaginario comune, sono associate ai laghetti ornamentali esterni.

La convivenza tra oranda e questi pesci si basa essenzialmente sulla compatibilità ornamentale. L’allevamento outdoor degli oranda genera diversi dubbi, in quanto esistono ceppi meno resistenti alle basse temperature. In ogni caso, ammettendo di avere animali perfettamente adatti alla vita all’esterno, cito in seguito alcuni nomi di specie “da laghetto” con cui potrebbero convivere senza problematiche:

Tinca – Carpe comuni – Carpe koi – Misgurnus anguillicaudatus – Rodeo amaro – Alborella – Triotto …

Il pesce gatto nero (Ameiurus melas, impropriamente detto pesce gatto nostrano) viene spesso tenuto con pesci rossi e oranda nei laghetti artificiali: è rischioso. I pesci gatto possono cercare di cibarsi degli oranda più giovani e mordere le pinne di quelli più grandi.

Ulteriori considerazioni sui pesci compatibili con gli oranda

Il buon senso dovrebbe essere alla base, ma se questo dovesse vacillare o la mancanza di informazioni verificate portasse a dubbi sulle possibili compatibilità tra oranda e altri pesci, la cosa migliore è confrontarsi con altri appassionati e non stancarsi di ricercare nuove informazioni utili. 

Per domande e richieste potete contattarmi a info@rancan.org oppure su facebook alla pagina Colture Acquatiche o Matteo Rancan Lab. In basso a destra sullo schermo vi è anche il bottone per avviare una chat su messenger subito.

Author: Matteo Rancan

Mi chiamo Matteo Rancan, sono veneto e ho 19 anni. Ho un background di formazione privata in Direct Marketing e sono studente universitario di "Acquacoltura e Igiene delle produzioni ittiche". In Italia mi occupo di acquariologia e in America Latina sono azionista amministratore di impianti per l'acquacoltura alimentare. Sono in particolar modo specializzato nella direzione delle unità produttive di microrganismi per l'alimentazione dei pesci. Seguo anche diversi altri progetti, tra cui numerosi siti e canali divulgativi, come Colture Acquatiche.

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